
Cumulabili i due incentivi per investimenti al Sud e credito di imposta per l’acquisto di beni strumentali
Cumulabili i due incentivi per investimenti al Sud e credito di imposta per l’acquisto di beni strumentali
C’è tempo fino al 7 settembre per l’istanza all’Agenzia delle Entrate che, successivamente, stabilirà gli importi esatti delle agevolazioni, tenuto conto dei limiti massimi previsti
Requisiti, procedura e sanzioni relative all’articolo 25 che prevede misure di sostegno alle imprese e agli altri operatori economici con partita iva, compresi artigiani, lavoratori autonomi e professionisti colpiti dall’emergenza sanitaria
La Legge di Bilancio 2019 ha riaperto nuovamente i termini per la rivalutazione del costo fiscale delle partecipazioni detenute da persone fisiche non esercenti l’attività d’impresa, in società i cui titoli non siano negoziati in mercati regolamentati (articolo 5 Legge n. 448/2001).
L’erogazione di finanziamenti infruttiferi da parte dei soci è una pratica molto diffusa nelle società di piccole o medie dimensioni, al fine di immettere in azienda disponibilità da destinarsi alle attività, senza soggiacere al formalismo e ai vincoli restitutivi, previsti invece nei casi di aumento del capitale sociale.
L’Agenzia delle Entrate ha fornito nuove indicazioni su fruibilità e applicabilità della misura a favore delle imprese che effettuano l’acquisizione di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo
La ratio della norma è di incentivare lo sviluppo di processi tecnologici e digitali dell’impresa, nel solco del modello Industria 4.0, attraverso investimenti in beni strumentali, il cui funzionamento sia controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti
Con questo meccanismo, l’Agenzia delle Entrate ha creato uno spartiacque fiscale tra prima e dopo l’acquisizione, assimilando di fatto la posizione della neo acquisita a quella della neo costituita
Le risultanze delle indagini finanziarie non possono costituire uno strumento di applicazione automatica ai fini dell’accertamento di maggiori redditi per imprese e professionisti poiché richiedono un’elaborazione e una valutazione successiva
L’insieme delle informazioni aziendali e delle esperienze tecnico industriali e commerciali, sia sul prodotto e che sul processo, possono sempre più rappresentare il vero valore aggiunto delle imprese italiane