
Customer care costante, radicamento nel territorio e apertura alle innovazioni fanno della società fondata dai fratelli Fonzone una realtà fortemente competitiva
Customer care costante, radicamento nel territorio e apertura alle innovazioni fanno della società fondata dai fratelli Fonzone una realtà fortemente competitiva
Il dettaglio delle modalità operative di accesso ai prodotti e servizi previsti dall’intesa pensata per gli Associati per offrire loro la possibilità di scegliere condizioni vantaggiose per le proprie forniture di energia elettrica, gas naturale e per la mobilità sostenibile
Il percorso formativo proposto intende fornire ai partecipanti le conoscenze necessarie all’applicazione di modelli di riqualificazione sostenibile del patrimonio civile, storico ed edilizio
Una laurea in ingegneria per poi continuare la propria formazione attraverso corsi di perfezionamento ad hoc. Così si diventa Energy Manager
Suggerimenti intelligenti sia per abbattere i costi di approvvigionamento, sia per abbattere i consumi correggendo cattive abitudini
Un team efficiente per favorire lo sviluppo e l’industrializzazione di un sistema di conversione degli autoveicoli convenzionali in veicoli ibridi-solari
Savenergy Group spa, Al Hamed Enterprises Group di Abu Dhabi e Enerray del Gruppo Maccaferri hanno realizzato una joint venture attiva nel settore della realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili
Oggi, i paesi sono impegnati assiduamente a creare le condizioni migliori per convincere le imprese ad insediarsi nel proprio mercato creando occupazione e sviluppo. Giuseppe Recchi, Presidente Eni che in Confindustria ha la delega per gli investitori esteri, rampogna l’Italia per aver intercettato una quota molto bassa di quei 1,400 miliardi di dollari che, mediamente, ogni anno viaggiano per il mondo alla ricerca di opportunità di investimento. E non è un problema di costi, visto che Paesi che ne hanno anche di più alti del nostro, come la Svizzera e la Francia, riescono ad attrarre molti più capitali esteri
Riprendendo le considerazioni svolte nel precedente articolo del 30 Settembre su Costozero.it “Energia la bolletta è salatissima”, nuove conferme arrivano da una recente ricerca dell’Eurostat: le imprese italiane “sopportano” i maggiori costi energetici n Europa; nel 2012 l’energia calcolata in megawattora ci pone in confronto con l’Europa in una situazione di evidente svantaggio, considerando sia le imprese piccole e medio – piccole che consumano tra i 500 a 2000 megawattora l’anno che quelle (aziende grandi e medio- grandi) che consumano tra i 20mila e i 70mila megawattora l’anno.
Nei prossimi mesi, occorrerà operare sulla efficienza della rete di distribuzione, e cercare, il più possibile, di ridurre la nostra dipendenza dal petrolio e dai combustibili fossili in genere, puntando decisamente sull’efficienza energetica, e alle Rinnovabili che finora sono rimaste al palo come il Biogas, il geotermico, la cogenerazione e il solare termico