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Nel libro di Giuseppe Lupo, edito da Marsilio, non solo vicende e sentimenti autobiografici
Nel libro di Giuseppe Lupo, edito da Marsilio, non solo vicende e sentimenti autobiografici
La maturazione di una saga familiare intensa domina questo libro di Tracy Chevalier, autrice tra gli altri de “La ragazza con l’orecchino di perla”
Giovanni Greco – per la collana INDIES di Feltrinelli – racconta una storia di desaparecidos nata come spettacolo-inchiesta, muovendosi in un arco di tempo che va dall’Argentina degli anni settanta ai nostri giorni, ma che affonda le radici nella storia europea del Novecento (l’Italia dei migranti, i campi di concentramento nazisti, i moti studenteschi parigini, la caduta del muro di Berlino), tra violenza di stato e realismo magico, tra aneliti di rivolta e voluttà del tango.
In parte thriller e romanzo d’avventura, in parte racconto di un’innocenza perduta e romantica storia d’amore, Il Signore degli Orfani è anche il ritratto affascinante di un mondo che fino a oggi ci è stato tenuto nascosto.
Pak Jun Do è il figlio di una madre scomparsa, una cantante rapita e portata a Pyongyang per allettare i potenti della capitale, e di un padre influente, direttore di un orfanatrofio. Per la sua devozione, il carattere deciso e l’acume che dimostra, lo Stato gli offre una carriera molto rapida, e per Jun Do comincia un percorso senza ritorno attraverso le stanze segrete della dittatura più misteriosa del pianeta.